Monti all’opera per limare la spesa pubblica. Sindacati all’opera per fermarlo
Governo Monti all’opera per limare la spesa pubblica. Sindacati all’opera per fermarlo. A Palazzo Chigi, oltre a una riunione del Consiglio dei ministri che ha esaminato alcune leggi regionali e provinciali, si sono succedute le riunioni in vista delle misure legislative sulla spending review. Il premier Mario Monti, per un Cdm che si potrebbe tenere venerdì, punta a ottenere risparmi tali da poter evitare l’aumento dell’Iva in autunno.

Aumentano le persone senza lavoro nell’Eurozona. In Italia no, ma tra i giovani sì. Il tasso di disoccupazione nei paesi che utilizzano l’euro è salito a maggio all’11,1 per cento; ad aprile era all’11 per cento, mentre nel maggio 2011 era al 10 per cento. Nel nostro paese il tasso di disoccupazione il mese scorso era al 10,1 per cento, in lievissimo calo (meno 0,1) rispetto ad aprile, mentre è salito dell’1,9 per cento su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile, nella fascia d’età 15-24 anni, è aumentato però arrivando al 36,2 per cento.
Governo Monti all’opera per limare la spesa pubblica. Sindacati all’opera per fermarlo. A Palazzo Chigi, oltre a una riunione del Consiglio dei ministri che ha esaminato alcune leggi regionali e provinciali, si sono succedute le riunioni in vista delle misure legislative sulla spending review. Il premier Mario Monti, per un Cdm che si potrebbe tenere venerdì, punta a ottenere risparmi tali da poter evitare l’aumento dell’Iva in autunno. In discussione anche la riduzione della pianta organica dei dipendenti della Pubblica amministrazione (fino a 10 mila statali). Più di 280 uffici giudiziari, tra tribunali, procure e sezioni distaccate potrebbero essere tagliati per effetto della revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Cisl e Uil, che oggi assieme alle altre parti sociali incontreranno l’esecutivo, hanno ventilato l’ipotesi di uno sciopero generale contro “tagli indiscriminati”.
Ora dalle cattive notizie possono venire buone cose (come un intervento della Bce). Il sito web del Financial Times, quotidiano della City di Londra, ieri pomeriggio titolava sulla disoccupazione da record nell’Eurozona. Poi però l’articolo iniziava così: “E’ ampiamente atteso che la Banca centrale europea (Bce) tagli il tasso di riferimento questa settimana, nel tentativo di rafforzare la sofferente economia dell’Eurozona, dopo che la disoccupazione ha raggiunto un nuovo record e dopo che un importante indice dell’attività manifatturiera ha mostrato che il settore non è mai stato così debole da tre anni a questa parte”. “Un taglio del costo del denaro di 25 punti (dall’attuale 1 per cento a 0,75 punti, ndr) è praticamente affare fatto”, ha detto Carsten Brzeski, senior economist del gruppo Ing. La decisione della Bce di Mario Draghi è attesa per giovedì.
I mercati scrutano più attentamente le cancellerie europee che le fabbriche. A giugno le immatricolazioni di nuove vetture in Italia sono diminuite del 24,4 per cento rispetto a un anno fa, attestandosi a 128.388 unità, mai così male dal 1979. In flessione anche l’indice Pmi manifatturiero, a 44,6 in giugno da 44,8 di maggio. Tutta questa serie di dati negativi (non solo italiani) non ha comunque influenzato troppo le Borse. Ieri Piazza Affari ha chiuso infatti a più 0,24 per cento, Francoforte a più 1,24. Anche lo spread tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi, indice del rischio percepito dagli investitori rispetto al nostro debito sovrano, è calato fino a 405 punti per poi chiudere a 422 (aveva aperto a 432). Gli investitori internazionali hanno dunque valutato con moderato ottimismo l’accordo raggiunto dal Consiglio Ue giovedì e venerdì scorsi.
Finlandia e Olanda annunciano battaglia sul meccanismo anti spread di Monti. Il primo ministro finlandese, Jyrki Katainen, ha comunicato di non essere d’accordo con l’intervento del Fondo salva stati permanente (Esm) per acquistare titoli di stato dei paesi in difficoltà nonostante il cammino di risanamento fiscale intrapreso: “Una via inefficiente per stabilizzare i mercati”. Anche il governo olandese è contrario al cosiddetto “meccanismo anti spread”, fortemente voluto dal governo italiano. Queste dichiarazioni, più dei dati macroeconomici negativi di ieri, hanno fatto temporaneamente scendere i listini. L’Eurogruppo del 9 luglio offrirà l’occasione per definire i dettagli delle decisioni prese la settimana scorsa. Domani Monti incontrerà in un bilaterale a Roma la cancelliera tedesca Merkel.
Iniziano le Olimpiadi a Londra, si fermano le aste di Gilt di Sua Maestà. Il Tesoro inglese ha sospeso le aste di titoli di stato per quattro settimane, fino a metà agosto. Secondo gli analisti è anche colpa del traffico che durante i giochi olimpici congestionerà Londra, costringendo gli operatori delle principali banche a non lavorare.
Governo Monti all’opera per limare la spesa pubblica. Sindacati all’opera per fermarlo. A Palazzo Chigi, oltre a una riunione del Consiglio dei ministri che ha esaminato alcune leggi regionali e provinciali, si sono succedute le riunioni in vista delle misure legislative sulla spending review. Il premier Mario Monti, per un Cdm che si potrebbe tenere venerdì, punta a ottenere risparmi tali da poter evitare l’aumento dell’Iva in autunno. In discussione anche la riduzione della pianta organica dei dipendenti della Pubblica amministrazione (fino a 10 mila statali). Più di 280 uffici giudiziari, tra tribunali, procure e sezioni distaccate potrebbero essere tagliati per effetto della revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Cisl e Uil, che oggi assieme alle altre parti sociali incontreranno l’esecutivo, hanno ventilato l’ipotesi di uno sciopero generale contro “tagli indiscriminati”.
Ora dalle cattive notizie possono venire buone cose (come un intervento della Bce). Il sito web del Financial Times, quotidiano della City di Londra, ieri pomeriggio titolava sulla disoccupazione da record nell’Eurozona. Poi però l’articolo iniziava così: “E’ ampiamente atteso che la Banca centrale europea (Bce) tagli il tasso di riferimento questa settimana, nel tentativo di rafforzare la sofferente economia dell’Eurozona, dopo che la disoccupazione ha raggiunto un nuovo record e dopo che un importante indice dell’attività manifatturiera ha mostrato che il settore non è mai stato così debole da tre anni a questa parte”. “Un taglio del costo del denaro di 25 punti (dall’attuale 1 per cento a 0,75 punti, ndr) è praticamente affare fatto”, ha detto Carsten Brzeski, senior economist del gruppo Ing. La decisione della Bce di Mario Draghi è attesa per giovedì.
I mercati scrutano più attentamente le cancellerie europee che le fabbriche. A giugno le immatricolazioni di nuove vetture in Italia sono diminuite del 24,4 per cento rispetto a un anno fa, attestandosi a 128.388 unità, mai così male dal 1979. In flessione anche l’indice Pmi manifatturiero, a 44,6 in giugno da 44,8 di maggio. Tutta questa serie di dati negativi (non solo italiani) non ha comunque influenzato troppo le Borse. Ieri Piazza Affari ha chiuso infatti a più 0,24 per cento, Francoforte a più 1,24. Anche lo spread tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi, indice del rischio percepito dagli investitori rispetto al nostro debito sovrano, è calato fino a 405 punti per poi chiudere a 422 (aveva aperto a 432). Gli investitori internazionali hanno dunque valutato con moderato ottimismo l’accordo raggiunto dal Consiglio Ue giovedì e venerdì scorsi.
Finlandia e Olanda annunciano battaglia sul meccanismo anti spread di Monti. Il primo ministro finlandese, Jyrki Katainen, ha comunicato di non essere d’accordo con l’intervento del Fondo salva stati permanente (Esm) per acquistare titoli di stato dei paesi in difficoltà nonostante il cammino di risanamento fiscale intrapreso: “Una via inefficiente per stabilizzare i mercati”. Anche il governo olandese è contrario al cosiddetto “meccanismo anti spread”, fortemente voluto dal governo italiano. Queste dichiarazioni, più dei dati macroeconomici negativi di ieri, hanno fatto temporaneamente scendere i listini. L’Eurogruppo del 9 luglio offrirà l’occasione per definire i dettagli delle decisioni prese la settimana scorsa. Domani Monti incontrerà in un bilaterale a Roma la cancelliera tedesca Merkel.
Iniziano le Olimpiadi a Londra, si fermano le aste di Gilt di Sua Maestà. Il Tesoro inglese ha sospeso le aste di titoli di stato per quattro settimane, fino a metà agosto. Secondo gli analisti è anche colpa del traffico che durante i giochi olimpici congestionerà Londra, costringendo gli operatori delle principali banche a non lavorare.
Nel grafico: L’ITALIA DIVENTA PIU’ EUROPEA, PURTROPPO. Quello descritto in questo grafico di Exane Bnp Paribas è l’andamento del tasso di disoccupazione nel nostro paese. Il numero di persone senza lavoro si era tenuto sotto la media Ue sostanzialmente fino alla fine del 2011, salvo poi salire ai livelli di tutti i paesi dell’area.